Glossario Migrazioni e Asilo dalla Rete Europea EMN

La Rete Europea sulle Migrazioni, o European Migration Network (EMN), è una rete sovvenzionata dall’Unione Europea ed istituita allo scopo di fornire informazioni aggiornate, oggettive, affidabili e comparabili in materia di immigrazione e asilo alle Istituzioni dell’Unione Europea, nonché alle autorità e alle istituzioni degli Stati membri dell’Unione europea, nell’intento di sostenere l’iter decisionale in questi settori. La rete EMN ha anche la funzione di rendere disponibili queste informazioni ad un pubblico più ampio. La sua istituzione è avvenuta tramite la Decisione del Consiglio dell’UE n. 381 del 14 maggio 2008. (Fonte: Wikipedia)

Consulta il glossario ufficiale redatto dalla rete EMN sui temi della migrazione e della richiesta asilo.

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Infografica sulla Solidarietà Europea

Un’interessante sunto in forma tanto testuale quanto infografica circa la situazione europea in materia di gestione dei fenomeni migratori internazionali, con ampia esposizione di dati, percentuali, mappe geografiche ragionate e collegamenti a risorse utili sul tema della cooperazione e solidarietà internazionale.

European Solidarity in Action (infographic) | via European Commission Official Site

Una Web TV dedicata ai temi dell’immigrazione

NOI MONDO TV

Una web tv tematica che nasce all’interno dell’associazione di volontariato e solidarietà sociale “Millevoci” di Fano (PU). In questo canale tematico cofinanziato dal Ministero dell’Interno e dall’Unione Europea si forniscono informazioni utili agli stranieri immigrati nel territorio locale, a cominciare dall’insegnamento della lingua italiana fino ad arrivare al sostegno pratico attraverso la distribuzione di cibo e vestiti. La maggior parte dei contenuti vengono tradotti in 8 lingue (inglese, francese, spagnolo, arabo, cinese, russo, albanese, rumeno).

L’importanza della formazione nell’integrazione sociale

Cambiare paese vuol dire entrare in una nuova cultura, dover mutare le proprie abitudini e rinnovare le proprie competenze lavorative.

La formazione — in primo luogo linguistica, ma anche in ambito lavorativo — è il primo strumento per poter affrontare le difficoltà che il cambiamento comporta.

Il  gruppo di lavoro dell’Unità Progetti Speciali di Veneto Lavoro ha realizzato uno studio nell’ambito del progetto FEI “CIVIS”, il cui scopo è quello di mappare qualitativamente il sistema di formazione per gli stranieri in Veneto, di rilevare l’offerta formativa disponibile in forma aperta o esclusiva, e di avviare una rilevazione dei fabbisogni e della domanda.

L’intero studio è disponibile a questo link:

Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi

Parità di accesso all’assistenza sanitaria

Richiedenti asilo e immigrati clandestini rischiano più di altri di avere problemi di salute e tendono ad avere un accesso più difficoltoso all’assistenza sanitaria.

La rete internazionale Médecins du Monde/Doctors of the World è un’organizzazione che si batte per migliorare l’accesso dei richiedenti asilo e degli immigrati senza permesso di soggiorno all’assistenza sanitaria nell’UE.

Il loro progetto Averroes, finanziato qualche anno fa dall’Unione Europea, nacque per mettere in evidenza la difficile situazione in cui versano questi gruppi vulnerabili. Il suo obiettivo era di sostenere lo sviluppo di una rete di organizzazioni non governative, chiamata HUMA (Health for Undocumented Migrants and Asylum Seekers), per offrire un accesso diretto ai servizi sanitari esteso nell’UE, in difesa del diritto degli immigrati e richiedenti asilo alla sanità e alle cure mediche, senza discriminazioni fondate sullo stato giuridico o la disponibilità finanziaria.

Nel 2010 e 2011, traendo ispirazione dalla rete Averroes, più di 140 organizzazioni europee in rappresentanza di oltre 3 milioni di operatori sanitari, hanno firmato una dichiarazione contro l’accesso discriminatorio alla sanità.

La dichiarazione comprende quattro rivendicazioni:

  • gli operatori sanitari dovrebbero, in ogni circostanza, poter determinare il tipo e il livello di cure che un paziente necessita, basandosi esclusivamente sul loro giudizio clinico e senza tener conto dello status del paziente;
  • se un immigrato privo di documenti non è in grado di pagare le cure, l’assistenza dovrebbe essere a carico di fondi pubblici;
  • gli immigrati clandestini in cura non andrebbero denunciati alle autorità;
  • viene chiesta l’abolizione degli intralci istituzionali che impediscono di assistere i gruppi vulnerabili, compresi gli immigrati clandestini.

Tutto questo ha portato all’approvazione, in data 8 marzo 2011, da parte del Parlamento Europeo, di una specifica risoluzione incentrata sui diritti fondamentali all’assistenza sanitaria senza discriminazioni.

Qui il testo della risoluzione

Sensibilizzazione, campagne e scuola

ICS, Ufficio Rifugiati Onlus, di Trieste, sostiene e tutela i diritti di cittadini immigrati, richiedenti asilo e rifugiati anche attraverso azioni di informazione, di promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione alla vita pubblica da parte degli immigrati, di rafforzamento delle loro associazioni e di formazione e consulenza alle istituzioni e alle organizzazioni della società civile. Il lavoro di ICS, Ufficio Rifugiati Onlus in quest’ambito vuole essere un contributo volto a rendere effettivo e concreto nella  quotidianità il principio di uguaglianza dei diritti e di non discriminazione.

Per Saperne di più..

Città di Venezia: Progetti di sensibilizzazione e supporto agli immigrati

Il Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza e dell’Asilo di Venezia  nasce  nei primi anni novanta con l’obiettivo di favorire l’accoglienza degli immigrati e delle loro famiglie nella loro città, nel rispetto dei diritti e dei doveri di cittadinanza.  Esso promuove il coinvolgimento dei cittadini, delle famiglie, delle istituzioni, delle associazioni, di volontari e privato sociale e dei gruppi, nell’ individuazione, progettazione ed erogazione dei servizi rivolti a cittadini immigrati. Per visualizzare i progetti clicca qui.