Bangladesh

Mappa del Bangladesh
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Popolazione 161 milioni di abitanti
Gruppi etnici Il maggior gruppo etnico è il Bengalese (98% della popolazione). Altri gruppi sono: i Chakma, i Santhal e i Garo, i Kaibartta, Munda, Oraon, Zomi.
Lingue Le lingue ufficiali sono: la lingua bengalese (piú parlata) e la lingua inglese (utilizzata soprattutto tra i media, nelle classi elevate e nel campo dell’istruzione superiore).
Religioni
  • Islam (88,7%: maggioranza sunnita, il restante sciita e ahmadiyya)

La Costituzione prevede anche il diritto di pratica verso le altre fedi:

  • Induismo (9,2%)
  • Buddhismo (1%: maggior parte Theravada)
  • Cristianesimo (1%: maggior parte cattolica)
  • Animismo (0,1%).
Sistema educativo

Il tasso di alfabetizzazione sulla popolazione totale è del 56%. Nello specifico, quello maschile è del 63% mentre quello femminile è del 49%.

L’istruzione scolastica non è obbligatoria, ma fornita gratuitamente dallo Stato per 8 anni. L’istruzione primaria, della durata di 5 anni, inizia all’età di 6 anni. L’istruzione secondaria (gestita in prevalenza dai privati) inizia a 11 anni e ne dura 7; consiste in un primo ciclo di 5 anni e in un secondo di 2. Sono presenti università statali fra le quali quelle di agraria, ingegneria e studi islamici.

Sistema sanitario

Le strutture sanitarie pubbliche e private sono inadeguate; solo a Dhaka si trovano alcune strutture sanitarie private per i casi di emergenza.

Sono presenti in forma endemica gravi malattie epidemiche quali: colera, dengue, parassitosi intestinali, tubercolosi, tifo e malattie tifoidali, lebbra, meningiti cerebrali, epatiti A, B e C. Nelle zone ad est (Chittagong Hill Tracks) è presente la malaria, compresa quella cerebrale.

Sono stati riscontrati nel Paese casi di “Zika virus”, malattia virale trasmessa dalla zanzara “aedes aegypti”, responsabile anche della “dengue” e della “Chikunguya”.

Particolarmente a rischio sono i Rohingya (gruppo di fede musulmana fuggito dal Myanmar in Bangladesh. Fa parte degli strati più poveri della popolazione). Essi vivono in campi profughi, accampamenti improvvisati e comunità locali, nei quali le condizioni igieniche estremamente precarie velocizzano la trasmissione delle malattie. Stando agli ultimi dati dell’OMS, 1.2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza sanitaria. Le risorse idriche sono scarse ed è elevato il tasso di malnutrizione. Sono in atto campagne di vaccinazione e in fase di miglioramento l’immunizzazione, le forniture mediche, la distribuzione di aiuti alimentari e non la gestione della casistica medica e i sistemi di accertamento precoce. Infine, la popolazione Rohingya ha subito traumi profondi a causa delle violenze durante la fuga dal Paese. Molte donne hanno vissuto episodi di violenza sessuale o stupro o hanno assistito all’uccisione dei propri familiari durante omicidi di massa.

Sistema legislativo e governativo

Nato nel 1971, il Bangladesh assunse nel 1972 la forma di democrazia parlamentare con una carta costituzionale più volte modificata negli anni successivi. Con il ripristino del multipartitismo (1990) e la configurazione del nuovo assetto democratico, il Presidente della Repubblica è eletto dai membri del Parlamento e il suo ruolo appare notevolmente limitato rispetto a quello assunto dal governo e dall’assemblea legislativa. Il Parlamento, composto da 300 membri eletti a suffragio universale, resta in carica per 5 anni.
Il potere esecutivo è esercitato dal governo.
Il potere legislativo è conferito sia al governo sia al parlamento.

L’Economist Intelligence Unit ha valutato il Bangladesh come “regime ibrido” nel 2016.

Partiti politici
  • Bangladesh Awami League (AL)
  • Partito Nazionalista del Bangladesh (BNP)
  • Associazione Islamica Bengalese (Jamaat-e-Islami Bangladesh, o semplicemente Jamaat)
  • Partito Nazionale (JP)
Sistema giudiziario Il modello giudiziario si basa sulla Common Law britannica. È presente una Corte Suprema i cui membri, presidente compreso, sono nominati dal Presidente della Repubblica. Il Paese non accetta la giurisdizione della Corte Internazionale di Giustizia ed è in vigore la pena di morte. Dal 2000 è in vigore una legge sulla sicurezza pubblica che attribuisce estesi poteri alla polizia e istituisce tribunali speciali per i terroristi.
Sistema militare

L’esercito è formato da personale volontario di età superiore ai 18 anni ed è diviso nelle tre armi tradizionali.

In aggiunta al tradizionale ruolo di difesa, i militari sono stati chiamati a fornire un sostegno alle autorità civili per il soccorso in caso di calamità naturali, oltre a garantire la sicurezza durante i periodi di disordini politici.

Fonti

Diritti Umani – 2016/2017
Diritti umani – 2015
Matrimoni combinati
Sistema politico
Awami League e l’opposizione BNP
Sistema giudiziario
Situazione carceraria
Pena di morte per reati violenti
Omosessualità
Alluvione a Madaripur del 1998

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