Ogboni Society

Storia

La Società Ogboni risale alla fine 19° secolo; concepita come congregazione segreta dai suoi fondatori, ossia dall’ “Assemblea degli Anziani” Youruba, si basa sul culto della cosmologia tradizionale dello stesso popolo fondatore; detta società svolgeva funzioni religiose, politiche e giudiziarie. La prof.ssa Ama Mazama, nell’Enciclopedia delle Religioni, spiega come gli Ogboni si consideravano gli “intermediari privilegiati tra i vivi e gli antenati”, venerando la Madre Terra e svolgendo funzioni di“Controllo ed Equilibrio” contro il potere del Re fino al punto di avere l’autorità di rimuoverlo, se necessario. Sempre secondo la prof.ssa Mazama i Sacerdoti della Ogboni Society erano spesso chiamati a consultare l’Oracolo per determinare una serie di questioni delicate, come il supporto ancestrale per il Re. Infatti, i membri della [sic] società Obgoni erano considerati custodi e protettori degli Oracoli e delle Leggi Divine; durante l’era precoloniale sembra che la Ogboni Society fosse la più Alta Corte dello Stato di Yoruba, con il potere di giudicare gli individui potenti, i quali erano esenti dall’obbedienza nei confronti del sistema giudiziario ordinario. Questo ruolo venne meno durante l’epoca coloniale e a seguito dell’indipendenza conseguita.

Stato attuale

A seguito del venir meno della necessità di proteggere il popolo, la Ogboni Society iniziò un processo di autoreferenzialità, a difesa dei propri interessi egocentrici tramite il ricatto, l’intimidazione e l’omicidio; detta società, sebbene non abbia alcun potere reale nella maggior parte dello Stato Yoruba, di fatto esercita una certa influenza nelle zone di Egba, Egbado e Abeokuta, in corrispondenza approssimativamente degli Stati Ogun e Lagos, riuscendo ad intimidire sacche di popolazione in alcuni villaggi rurali e in piccole città ai confini tra Ogun e Oyo, Osun e Ondo. Tuttavia, sempre secondo la prof.ssa Mazama, gli Ogboni hanno ancora una significativa influenza sugli affari della nazione. Sembrano esserci forti legami tra la Ogbony Society e la riformata Fratellanza Ogboni con il Rotary Club, la Massoneria e la Confraternita dei Rosacroce. Le fonti indicano come membri della Ogboni Society provengano dalle élite sociali, comprese la polizia, la magistratura, le istituzioni governative e quelle tradizionali, il che rende gli appartenenti al culto apparentemente al di sopra delle leggi. Allo stesso modo la prof.ssa Mazama sostiene che i membri di tale Congregazione possono eseguire ogni tipo di impresa, sia legittima che illegittima, senza alcuna interferenza del Governo, sostenendo i candidati politici che li possano proteggere.

Struttura, rituali e cerimonie.

La struttura della Società Ogboni si basa, secondo gli studi della Prof.ssa Mazama, su un leader, chiamato Alafin, cui tutti i sacerdoti devono sottoporsi: tale figura ha il potere di convocare tutti i sacerdoti affinché si riuniscano in sessioni straordinarie. Per il resto, i rituali e le cerimonie sono sottoposte a vincoli di segretezza e la pena comminata, per colui che tradisce tale diktat, è l’avvelenamento.

Membri

Sebbene l’iscrizione a Yoruba sia, sempre secondo la Prof.ssa Mazama, aperta alle altre etnie, agli uomini e alle donne, considerati ammissibili per l’iniziazione all’interno della società, di fatto i componenti sono per la maggioranza di sesso maschile ed anziani.  La professoressa sottolinea, inoltre, come l’appartenenza a tale Società sia potenzialmente pericolosa e, sebbene le posizioni all’interno della stessa non siano ereditarie, l’adesione dei bambini è una conseguenza inevitabile in determinate circostanze come quelle in cui i figli sono presenti alle varie assemblee dei genitori che siano membri di detta società; quelle in cui il genitore promette il figlio come futuro membro di detta società; o quelle in cui il bambino o la bambina viene utilizzato come “corriere” dalla Ogboni Society (per esempio ha messo veleno in una fonte di acqua o qualsiasi altra cosa). Tale adesione deriva ed è causata da una relazione particolarmente viscerale basantesi su un sentimento di intimidazione e costrizione, condizioni particolarmente pregnanti nelle aree Egba, Egbado o Abeokuta di Ogun. Nonostante questo, l’adesione rimane comunque, sebbene in linea di principio, volontaria e nella maggior parte dei casi, gli individui deliberatamente e volontariamente si uniscono queste società perché ambiscono al potere, alle ricompense finanziarie, e al successo.

Un articolo del Nigerian Observer riporta il caso di un giovane uomo che, essendosi rifiutato di prendere la posizione di suo padre per il proprio credo religioso cristiano, venne fatto allontanare in malo modo dai capi Ogboni ( cfr. The Observer Nigeriano 19 febbraio 2009).

Fonti:

Research Directorate, Immigration and Refugee Board of Canada, Ottawa https://www.ecoi.net/local_link/233225/341912_en.html

Ama Mazama

Encyclopedia of African Religion

Ricerca redatta da

Matilde Bramati

per Perilmondo Onlus

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