L’importanza della formazione nell’integrazione sociale

Cambiare paese vuol dire entrare in una nuova cultura, dover mutare le proprie abitudini e rinnovare le proprie competenze lavorative.

La formazione — in primo luogo linguistica, ma anche in ambito lavorativo — è il primo strumento per poter affrontare le difficoltà che il cambiamento comporta.

Il  gruppo di lavoro dell’Unità Progetti Speciali di Veneto Lavoro ha realizzato uno studio nell’ambito del progetto FEI “CIVIS”, il cui scopo è quello di mappare qualitativamente il sistema di formazione per gli stranieri in Veneto, di rilevare l’offerta formativa disponibile in forma aperta o esclusiva, e di avviare una rilevazione dei fabbisogni e della domanda.

L’intero studio è disponibile a questo link:

Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi

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Parità di accesso all’assistenza sanitaria

Richiedenti asilo e immigrati clandestini rischiano più di altri di avere problemi di salute e tendono ad avere un accesso più difficoltoso all’assistenza sanitaria.

La rete internazionale Médecins du Monde/Doctors of the World è un’organizzazione che si batte per migliorare l’accesso dei richiedenti asilo e degli immigrati senza permesso di soggiorno all’assistenza sanitaria nell’UE.

Il loro progetto Averroes, finanziato qualche anno fa dall’Unione Europea, nacque per mettere in evidenza la difficile situazione in cui versano questi gruppi vulnerabili. Il suo obiettivo era di sostenere lo sviluppo di una rete di organizzazioni non governative, chiamata HUMA (Health for Undocumented Migrants and Asylum Seekers), per offrire un accesso diretto ai servizi sanitari esteso nell’UE, in difesa del diritto degli immigrati e richiedenti asilo alla sanità e alle cure mediche, senza discriminazioni fondate sullo stato giuridico o la disponibilità finanziaria.

Nel 2010 e 2011, traendo ispirazione dalla rete Averroes, più di 140 organizzazioni europee in rappresentanza di oltre 3 milioni di operatori sanitari, hanno firmato una dichiarazione contro l’accesso discriminatorio alla sanità.

La dichiarazione comprende quattro rivendicazioni:

  • gli operatori sanitari dovrebbero, in ogni circostanza, poter determinare il tipo e il livello di cure che un paziente necessita, basandosi esclusivamente sul loro giudizio clinico e senza tener conto dello status del paziente;
  • se un immigrato privo di documenti non è in grado di pagare le cure, l’assistenza dovrebbe essere a carico di fondi pubblici;
  • gli immigrati clandestini in cura non andrebbero denunciati alle autorità;
  • viene chiesta l’abolizione degli intralci istituzionali che impediscono di assistere i gruppi vulnerabili, compresi gli immigrati clandestini.

Tutto questo ha portato all’approvazione, in data 8 marzo 2011, da parte del Parlamento Europeo, di una specifica risoluzione incentrata sui diritti fondamentali all’assistenza sanitaria senza discriminazioni.

Qui il testo della risoluzione

Sensibilizzazione, campagne e scuola

ICS, Ufficio Rifugiati Onlus, di Trieste, sostiene e tutela i diritti di cittadini immigrati, richiedenti asilo e rifugiati anche attraverso azioni di informazione, di promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione alla vita pubblica da parte degli immigrati, di rafforzamento delle loro associazioni e di formazione e consulenza alle istituzioni e alle organizzazioni della società civile. Il lavoro di ICS, Ufficio Rifugiati Onlus in quest’ambito vuole essere un contributo volto a rendere effettivo e concreto nella  quotidianità il principio di uguaglianza dei diritti e di non discriminazione.

Per Saperne di più..

Città di Venezia: Progetti di sensibilizzazione e supporto agli immigrati

Il Servizio Immigrazione e Promozione dei Diritti di Cittadinanza e dell’Asilo di Venezia  nasce  nei primi anni novanta con l’obiettivo di favorire l’accoglienza degli immigrati e delle loro famiglie nella loro città, nel rispetto dei diritti e dei doveri di cittadinanza.  Esso promuove il coinvolgimento dei cittadini, delle famiglie, delle istituzioni, delle associazioni, di volontari e privato sociale e dei gruppi, nell’ individuazione, progettazione ed erogazione dei servizi rivolti a cittadini immigrati. Per visualizzare i progetti clicca qui.

Uno sguardo in Siria: voci dalla rete e appello di Amnesty International

Asmae Dachan scrive un diario in cui è riportata la realtà terribile della Siria. In esso si possono leggere le seguenti notizie: ” Oltre la metà dei bambini siriani, 5, 5 milioni, hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria. E’ l’allarmante dato diffuso dall’Unicef, che ha lanciato il programma “No lost generation”, per  denunciare una catastrofe senza precedenti. L’allarme riguarda il presente, ma anche il futuro della Siria: 3 milioni di bambini non vanno a scuola da circa 3 anni; gli edifici scolastici distrutti o trasformati in rifugi per accogliere sfollati sono almeno 4,072. A questi dati se ne aggiungono altri, altrettanto drammatici. Sono oltre 12 mila, inoltre, i bambini uccisi in Siria negli ultimi tre anni; migliaia sono i bambini nelle carceri, arrestati o nati nelle celle dove sono detenute e torturate le loro madri.”  Per saperne di più..

Su tale tema anche l’ Amnesty International ha sollecitato le autorita’ egiziane a porre fine all’agghiacciante prassi di detenzione illegale e rimpatrio forzato di centinaia di rifugiati scappati dal conflitto armato in corso in Siria. Riportiamo qui l ‘articolo segnalato dall’ Amnesty International.

ASILO POLITICO IN ITALIA

La Commissione nazionale per il diritto di asilo e le commissioni territoriali esamina le istanze di riconoscimento dello “status di rifugiato”. I rifugiati sono persone che, trovandosi fuori dal Paese in cui hanno residenza abituale, non possono o non vogliono tornarvi per il timore di essere perseguitate per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le loro opinioni politiche. Essi possono richiedere asilo nel nostro Paese presentando una domanda di riconoscimento di tale status.

Nel sito del Ministero dell’ Interno riportato qui è possibile trovare tutte le informazioni (statistiche, normative, etc..) relative a tale questione.