Pakistan

Carta-politica Pakistan

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Popolazione 204.924.861 abitanti
Gruppi etnici
  • Punjabi (44,7%)
  • Pashtun (15,4%)
  • Sindhi (14,1%)
  • Sariaki (8,4%)
  • Muhajirs (7,6%)
  • Balochi (3,6%)
  • Altri (6,3%)
Lingue
  • Inglese (ufficiale)
  • Punjabi (48%)
  • Sindhi (12%)
  • Saraiki (10%)
  • Pashto (8%)
  • Urdu (8%)
  • Balochi (3%)
  • Hindko (2%)
  • Bahui (1%)
Religioni
  • Mussulmana (96,4%)
  • Altre (3,6%, cristiana e hindu)
Sistema educativo

Il paese ha ereditato il sistema scolastico dell’amministrazione britannica. Tuttavia, dall’indipendenza (1947) il governo ha orientato il sistema secondo le caratteristiche e le necessità proprie del paese conferendogli una più decisa impronta islamica. Uno degli obiettivi fondamentali è comunque diminuire il tasso di analfabetismo ancora oggi molto alto (45,8% nel 2006, benché negli ultimi anni si sia registrata una significativa diminuzione). Lingua ufficiale d’insegnamento è l’urdu, sono utilizzate anche lingue regionali come il pashto, il panjabi e il sindhi. L’insegnamento primario è obbligatorio e gratuito dal 1970 e ha la durata di 5 anni. Nelle scuole religiose, viene impartita un’istruzione biennale di base, che ha come fondamento la lettura e il commento del Corano. La scuola media, triennale, prepara alla scuola secondaria, quadriennale, che in genere è polivalente, ossia comprende alcuni insegnamenti fondamentali obbligatori e altri scelti liberamente dagli studenti. L’istruzione superiore viene impartita in numerose università, tra le quali quelle di Lahore, nel Punjab, di Karachi, di Peshwar, Hyderabadsi e di Islamabad. Le lingue d’istruzione nei corsi universitari sono, generalmente, l’urdu e l’inglese.

Sistema sanitario

Le condizioni sanitarie in Pakistan sono molto precarie e portano gravi disagi alla popolazione. E’ inadeguato, sotto finanziato e focalizzato nelle aree urbane. Il paese destina a questo settore solo lo 0,7% del PIL. Tra le cause di malattie e morte si registrano anomalie congenite, gastroenteriti, infezioni respiratorie, tubercolosi, malaria e tifo. L’HIV/AIDS ha causato 4.900 decessi, l’epatite B e C dilagano e riguardano circa 3 milioni di persone.

La sanità è presente prevalentemente nel settore privato, il quale rappresenta circa l’80% di tutte le visite negli ambulatori. Secondo il governo, teoricamente il sistema sanitario pakistano fornisce assistenza gratuita a tutti, mentre negli ultimi due o tre decenni è stato di fatto privatizzato, diventando inaccessibile per la maggior parte della popolazione. Molte medicine a buon mercato scarseggiano, i prezzi aumentano e sono fuori dalla portata della gente comune.

Ogni anno centinaia di studenti si laureano in medicina, ma scelgono di non andare nelle zone meno sviluppate, in quanto queste aree non possono offrir loro una vita confortevole. Come risultato, le persone risiedenti nelle aree rurali sono costrette a farsi curare in ospedali urbani, mettendo così vincoli enormi alle loro risorse. Spesso la mancanza di mezzi di trasporto si traduce in pazienti che hanno perso la loro vita ancora prima di aver raggiunto il centro medico. Tutto questo porta i pazienti più poveri e le loro famiglie a scegliere dei trattamenti praticati da ciarlatani e da persone senza licenza medica.

Sistema legislativo e governativo

Il Pakistan è una repubblica parlamentare federale democratica che assume l’islam come religione di Stato. Il Presidente viene eletto da un collegio elettorale ed è il capo cerimoniale dello stato oltre ad essere comandante in capo civile delle Forze Armate del Pakistan. Tuttavia le nomine militari e le scelte strategiche vengono fatte dal primo ministro dopo aver esaminato i rapporti sul loro merito. Quasi tutti gli ufficiali nominati richiedono la conferma esecutiva del primo ministro, che deve comunque consultare il Presidente, per legge. Il potere di concedere clemenza e grazia sono prerogativa del Presidente del Pakistan.

Il potere legislativo è costituto da un sistema bicamerale composto da un Senato (camera alta) con 100 membri ed un’Assemblea Nazionale (camera bassa) con 342 membri. I membri dell’Assemblea Nazionale vengono eletti attraverso uno scrutinio uninominale maggioritario a suffragio universale. Secondo la Costituzione, 70 posti sono riservati alle donne e alle minoranze religiose, i quali vengono assegnati ai partiti politici in base alla loro rappresentanza provinciale.

Il Primo Ministro è solitamente il leader della maggioranza di partito o di una coalizione nell’Assemblaggio Nazionale della camera bassa. Il Presidente del Consiglio opera come campo del governo ed è delegato ad amministrare il paese. È responsabile della nomina di un gabinetto composto da ministri e consiglieri, nonché l’esecuzione delle operazioni del governo e le raccomandazioni che richiedono la conferma esecutiva del Primo Ministro.

Partiti politici
  • Partito Popolare Pakistano
  • Lega Musulmana Pakistana
Sistema giudiziario

La magistratura del Pakistan è un sistema gerarchico con due classi di tribunali: la magistratura superiore e la magistratura subordinata (o inferiore). Il Presidente della Corte Suprema del Pakistan è il giudice supremo che sovrintende il sistema giudiziario a tutti i livelli di comando. La magistratura superiore è composta dalla Corte Suprema del Pakistan, dalla Corte Federale Shariat e da cinque Alte Corti, con la Corte Suprema al vertice. La Costituzione del Pakistan affida alla magistratura superiore l’obbligo di preservare, proteggere e difendere la Costituzione. Né la Corte Suprema, né una Alta Corte possono esercitare la giurisdizione in relazione alle aree tribali, salvo diversamente previsto. Le regioni contese del Kashmir e del Gilgit-Baltistan hanno sistemi giudiziari separati.

Sistema militare

La difesa dello Stato è organizzata secondo la tripartizione classica: esercito, marina e aviazione. Il Pakistan detiene anche testate nucleari e missili tattici. Il servizio militare è volontario e può essere effettuato dai 16 anni d’età, anche se i militari non possono essere impiegati in azioni di combattimento prima dei 18 anni. A partire dal 2006, anche le donne hanno fatto il loro ingresso nella marina e nell’aviazione.

Fonti

Uno sguardo sul Pakistan
Aggiornamento situazione del paese – gennaio 2016
Aree Tribali
Sistema giudiziario nelle aree tribali
Sciiti e Sunniti
Matrimonio
Pena di Morte
Peshawar
Punjab
Sciiti e Sunniti
Conflitti e violenza Punjab, Gujrat
Conflitti e violenza Kiyani in Kashmir
Conflitti per le terre
Rapporto Amnesty International 2015/2016

 

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