Senegal: Scheda del Paese

Popolazione

13.975.834 abitanti

Gruppi etnici

  • Wolof (43,3%)

  • Pular (23,8%)

  • Serer (14,7%)

  • Jola (3,7%)

  • Mandinka (3%)

  • Soninke (1,1%)

  • Europei e libanesi (1%)

  • altre minoranze (9,4%)

Lingue e religioni

  • La lingua ufficiale è il francese, ma sono presenti altre lingue: wolof, pulaar, jola e mandinka.

  • Mussulmana (94%), cristianesimo (5%, per lo più cattolica romana) e credenze indigene (1%)

Sistema legislativo e governativo

Il Senegal è una Repubblica il cui sistema giuridico si basa sulla legge francese. Il Presidente viene eletto direttamente dal popolo ottenendo la maggioranza dei voti per un periodo di 7 anni (eleggibile per un secondo mandato) e il primo ministro viene nominato dal Presidente.

Il sistema legislativo è monocamerale e presieduto dall’Assemblea Nazionale (150 membri, i quali rimangono in carica per cinque anni e di cui 90 eletti direttamente attraverso il voto di maggioranza e 60 eletti direttamente attraverso il sistema proporzionale).

Sistema giudiziario

  • Corte d’Appello (composta da giudici)

  • Consiglio Costituzionale (composto da 5 membri, tra cui il Presidente della Corte, il Vice-Presidente e tre giudici)

  • Alta Corte di Giustizia (per il crimine di alto tradimento dal Presidente)

  • Corte Suprema (per gli abusi da parte dei dirigenti della pubblica amministrazione e dei funzionari locali)

  • Corti di lavoro

  • Corti regionali

Sistema Militare

  • Esercito

  • Marina Militare

  • Aeronautica

Conflitto in atto

Dal 1982 in Senegal si perpetua un conflitto armato in una piccola regione sconosciuta al resto del mondo, posta come una lingua di terra divisa dal resto della nazione dal Gambia. La Casamance inizialmente era un territorio portoghese, ceduto poi ai francesi, che però non l’hanno mai unito al resto delle loro colonie del Nord (Senegal), mantenendolo sempre un’estensione a parte della Guinea Conakry. È considerata il polmone verde del Senegal, grazie alle sue terre fertili e molto produttive, diversamente dalle terre sabbiose del Nord: la separazione non è solo fisica, ma anche culturale e religiosa e questa divisione ha portato nel Paese un conflitto che da trent’anni dà vita a una silenziosa guerra sfuggita agli occhi dei media occidentali. Le agenzie specializzate nel monitoraggio dei conflitti vi hanno sempre dedicato poca attenzione, perché considerano il conflitto casamancese a “bassa intensità”.

Fonti:

Per quanto riguarda le notizie sulla popolazione, società e forme di governo
https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/sg.html

Per quanto riguarda i conflitti in atto
http://www.ilcaffegeopolitico.org/30396/casamance-il-silenzio-di-un-conflitto-senza-cronaca

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