Nigeria: Stato di emergenza negli stati di BORNO, ADAMAWA E YOBE 2012/2013

Il 1 gennaio 2012 viene proclamato lo stato di emergenza nello stato nigeriano del Borno, che confina con il lago del Ciad e con i paesi Niger, Camerun e Ciad, diventato la base ufficiale di Boko Haram. Nel 2013 il conflitto generato da Boko Haram si diffonde anche in questi paesi, infatti il gruppo aumenta le operazioni nel Camerum settentrionale ed è partecipe di attività criminali sui confini di Ciad e Niger. Boko Haram viene correlato con una serie di rapimenti, spesso conseguiti con la collaborazione con il gruppo terrorista Ansaru, una cellula scissionista dell’organizzazione. A fine 2013, Amnesty International considera credibile l’informazione che oltre 950 prigionieri appartenenti a Boko Haram sono morti, nella prima metà dell’anno, durante la prigionia, principalmente nei centri di detenzione a Maiduguri e Damaturu. Nel maggio 2013, lo stato di emergenza viene esteso anche agli stati nigeriani di Adamawa e Yobe, oltre all’originario Borno. Il presidente Goodluck Jonathan ha ordinato poi l’invio di nuove truppe nelle province di Borno, Adamawa e Yobe, dove tra aprile e maggio 2013 rimangono uccise almeno 200 persone tra militari e civili. Nei dodici mesi successivi 250.000 persone abbandonano i tre stati, seguite da altre 180.000 tra maggio ed agosto del 2014, mentre 210.000 fuggono dagli stati circostanti portando gli sfollati del conflitto a 650.000 alla fine del solo 2014.

FONTI:

https://it.wikipedia.org/wiki/Boko_Haram#2013

http://www.giornalettismo.com/archives/1185345/nigeria-e- guerra-con- boko-haram/

http://archivio.internazionale.it/news/nigeria/2013/05/15/il-presidente- dichiara-lo- stato-

demergenza

http://www.lookoutnews.it/nuovi-attacchi- di-boko- haram-proclamato- lo-stato- demergenza-in-

nigeria/

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