Stregoneria in Africa

La credenza nelle forze oscure è ancora profondamente radicata in molte società africane a prescindere dalla religione, dall’educazione e dalla classe sociale delle persone interessate.
In particolare in Africa occidentale, la magia e la stregoneria sono profondamente radicate da generazioni. La magia viene utilizzata per buoni fini o per cattivi fini. Tuttavia la forte credenza nella magia nera e nella stregoneria viene spesso usata per danneggiare altre persone per scopi egoistici ed è questo l’aspetto più problematico di questa credenza. Infatti la maggior parte degli africani, che siano contadini o uomini di affari o che siano scienziati o leader delle Chiese cristiane a livello internazione, sono convinti che la stregoneria costituisca una vera e propria minaccia per la società in Africa.

L’incidenza della magia e della stregoneria non necessariamente diminuisce nel corso della modernizzazione. Anzi è aumentata nell’ultimo decennio sia in termini di frequenza sia in termini di efficacia. Questo può essere causato dallo stress derivante dalla crisi africana o derivante dalle crescenti pressioni dovute alla sempre maggiore modernizzazione dell’economia e della società del Paese.

Nella maggior parte dei casi, la stregoneria va a discapito dei poveri e dei bisognosi. Viene principalmente utilizzata come un’ideologia che legittima l’oppressione e lo sfruttamento.

In Mali, la magia nera viene vista come una maledizione destinata ad avere un impatto negativo verso chi è rivolta. Una maledizione che potrebbe causare lesioni o malattie che impediscono il libero arbitrio in materia di amore o di lavoro, o che potrebbe invocare spiriti o demoni che perseguitano e tormentano il soggetto colpito.

http://www.researchgate.net/publication/222719512_Magic_and_Witchcraft_Implications_for_Democratization_and_Poverty-Alleviating_Aid_in_Africa

http://dailystorm.it/2014/05/29/la-stregoneria-in-africa-per-i-mass-media-e-violenta-e-retrograda/

 

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