Ghana: scheda del paese

GHANA

Popolazione : 28.308.000 ab. (stime 2016) – 119 ab./ km²

SPERANZA di VITA: M 61 anni, F 64 anni

INDICE di SVILUPPO UMANO: 0,579 (140° posto)

Territorio: CAPITALE: Accra

Il Ghana è suddiviso a livello amministrativo in 10 regioni ripartite in 138 distretti. Il tasso di urbanizzazione è del 54% .

Gruppi etnici:
  • Akan (53%)
  • Mole-Dragbani (16%)
  • Ewe (12%)
  • Altri (19%)

Nell’ultimo anno c’è stato un incremento della criminalità comune, soprattutto al nord ci sono conflitti tra diversi gruppi etnici.

Lingue:
  • Inglese (ufficiale)
  • Hausa
  • Lingue africane: kwa e gur
Religioni:
  • Cristiani (71 %)
  • Mussulmani (17,5%)
  • Animisti (5%)
  • Atei(5%)
Sistema legislativo: Il Ghana è una repubblica presidenziale. Il potere legislativo è esercitato dal Parlamento monocamerale.

Nel 1992 è entrata in vigore una nuova costituzione (sostituì quella del 1979) che ammette il multipartitismo, in base alla quale il Presidente della Repubblica, eletto per quattro anni a suffragio diretto e solo una volta rieleggibile, è anche capo del governo; e abolì il partito unico.

Il sistema giuridico ghanese si basa sulla Common Law britannica, sul diritto consuetudinario tradizionale e sulla Costituzione del 1992.

Sistema giudiziario: Gli organi del sistema giudiziario in Ghana sono:

  • Superior Court of Judicature
  • Supreme Court
  • Court of Appeal
  • High Courte Regional Tribunals
  • Inferior Courts

Il potere giudiziario è esposto al rischio di influenza dell’esecutivo, mancando della previsione costituzionale di un organo di autogoverno della magistratura. Nel Paese è ancora in vigore la pena di morte, le esecuzioni non hanno luogo dal 1993, ma i tribunali continuano a emettere condanne a morte. Sovraffollamento nei centri di detenzione e pessime condizioni di vita all’interno del sistema correzionale del paese

Sistema militare: La difesa del Ghana è affidata alle forze armate, divise nelle tre armi tradizionali(Ghana army; Ghana navy e Ghana air force), accanto a queste lavora la milizia popolare, un’organizzazione paramilitare.
Istruzione:

ALFABETIZZAZIONE: 71,5%

L’istruzione è gratuita e obbligatoria dai 6 ai 16 anni di età. Il sistema scolastico nazionale è modellato sul sistema educativo britannico e corre da agosto a maggio. Tuttavia, nella pratica, il paese ha tutt’altro partecipazione universale. Il Ghana ha diverse università, ma la maggior parte sono a gestione privata.

Storia e

politica del paese:

In età medievale, esisteva l’antico impero della Costa d’Oro che godeva di una certa prosperità grazie alle ricchezze presenti sul territorio. Non è una sorpresa dunque che gli Europei si affrettarono a raggiungere quelle terre tanto ricche: i primi ad arrivare furono i Portoghesi nel 1471. Il Ghana è stato il principale crocevia della tratta degli schiavi.

Nel 1874 la Costa d’Oro divenne formalmente una colonia britannica. La via dell’indipendenza si aprì quando nel 1947 fu fondata la United Gold Coast Convention (UGCC), un partito politico che aveva lo scopo di liberare il Paese dal dominio straniero. Nel 1951 il Convention People’s Party del leader socialista Nkrumah si aggiudica le prime elezioni libere nazionali. Fino al 1957 la colonia era formata da: la colonia della Costa d’Oro a nord; la regione Asante; e il mandato inglese del Togo. Il 6 marzo 1957 il paese fu il primo stato africano a ottenere l’indipendenza,dal Regno Unito. La piena indipendenza fu tuttavia raggiunta nel 1960, con la proclamazione della Repubblica del Ghana (significa ‘re guerriero’). Gli anni successivi all’Indipendenza, tuttavia, furono per molti versi pieni di instabilità, e videro il succedersi di tre colpi di stato militari. La politica di Nkrumah fu rivolta allo sviluppo e all’autosufficienza del Paese, ma la sua politica interna autoritaria gli valse la destituzione nel 1966. Il suo successore, Kofi Busia, democraticamente eletto, viene spodestato nel 1972 da un colpo di stato. Si deve attendere il 1979 per avere nuove elezioni democratiche che portano alla presidenza il tenente Jerry Rawlings, la cui dittatura popolare riaccende scontri violenti in tutto il Paese. Solo con l’elezione del liberal-democratico John Kufuor, nel 2000, il Paese conosce la prima transizione politica pacifica e ottenne lo status di democrazia stabile. In carica per due mandati presidenziali successivi, Kufuor è succeduto, nel 2009, da John Atta Mills, morto tre anni dopo a causa di una grave malattia. Al suo posto subentra, come previsto dalla Costituzione del Paese, John Dramani Mahama, leader della maggioranza che viene poi riconfermato Presidente alle elezioni del 2012. Prossime elezioni presidenziali il 7 dicembre 2016.

Economia: MONETA: Cedi Ghanese (GHS)

Il Ghana partecipa insieme a Gambia, Guinea, Nigeria e Sierra Leone alla “West African Monetary Zone” (WAMZ), che prevede in futuro l’adozione di una moneta unica.

Il successo dell’economia ghanese degli ultimi anni è dovuto in larga misura all’abbondanza delle materie prime, all’incremento della produzione di cacao, all’estrazione del manganese e dell’oro e all’avvio della produzione petrolifera.

Estrazioni illegali d’oro: Il Ghana è attualmente il più importante fornitore d’oro del mondo e, insieme al Sudafrica, il maggior estrattore.
L’estrazione ed il commercio aurifero sono gestiti ufficialmente dalle
multinazionali che pagano quote irrisorie allo stato del Ghana e hanno in concessione decine di migliaia di chilometri di territorio. Ovviamente i danni ambientali sono gravissimi: deforestazione e avvelenamento delle falde acquifere non sono che le conseguenze più evidenti dello sfruttamento indiscriminato delle risorse minerarie, che ha di fatto spazzato via l’attività agricola nelle aree interessate. Questo fenomeno ha contribuito più di ogni altro alla nascita delle miniere illegali,luoghi pericolosi e insalubri gestiti da ‘galamsey operators’(soprattutto cinesi) che impiegano gli ex contadini offrendo loro paghe da fame e nessuna misura di sicurezza, oltre a sfruttare come forza lavoro anche un’altissima percentuale di minori.
Fonti:

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